Seguire le date dei suoi concerti e il suo andirivieni tra l’America e l’Europa c’è da perderci la testa, in due settimane ha accumulato più chilometri lei che un Boeing 727.  Dominika Zamara, soprano polacca (Wroclaw) ma italiana d’azione artistica e… cittadina del mondo, da anni, oramai, non è mai scesa da quell’aereo portando la sua musica, la sua voce, il suo talento in giro per il mondo.

Non è solo bravura innata, qui descriviamo un’artista che ha fatto della musica il suo scopo di vita, precisiamo: principale scopo di vita, dedicandogli tutto e come avviene in questi casi la vita ti restituisce, decuplicato, ciò che hai donato. Pertanto, il suo ultimo tour tra America ed Europa non nasce dal nulla, perché con Dominika siamo di fronte a quei casi dove davvero un termine come meritocrazia rispetta in pieno la sua portata semantica di senso e significato. Di conseguenza non un è caso l’essere apprezzata da tutti, per una professionalità che trasuda sacrifici(tanti) e amore (ancor di più) per il canto, dove finisco i primi e comincia il secondo non c’è dato sapere per un limen difficile da tracciare in una carriera sempre in divenire.

 

E se volessimo cercare un altro indicatore della sua maestria, a ulteriore conferma che è solo la bravura l’humus che sottende le numerose richieste delle sue performance nei più importanti teatri del mondo, lo potremmo trovare nella sua ecletticità.

Sì, perché Dominika non fa trasparire nessuna fatica, nessuna difficoltà (se pur entrambi presenti) nell’attingere con una naturalezza disarmante dal suo vasto repertorio: da Mozart (La Messa dell’incoronazione), alle musiche di Timothy Miller per ritornare a Bellini e tutto questo tra New York, New Jersey, Wisconsin dopo essersi esibita a Roma intercalando, nel frattempo, una performance in Romania (Craiova) nel Barbiere di Siviglia. Vi siete persi? Beh, anche noi facciamo non poca fatica a seguire i suoi appuntamenti e dopo due settimane di questo suo passare da un teatro a un concerto e…svariate registrazioni (giusto per non farsi mancare nulla), afferendo al suo imperituro desiderio di cantare, questi saranno i prossimi appuntamenti:

22 05 New York City presso il The DiMenna Center for Classical Music
25 05 Wisconsin resso Pulaski High School Auditorium
27 05 Wisconsin presso Helen Barder Hall at the Wisconsin Conservatory of Music,
04 06 New York presso National Opera America Center.

E siamo certi che siamo solo all’inizio perché la bravura mista a passione ha uno e un solo destino: la celebrità.

Di Concetto Sciuto