L’11 giugno segnerà il ritorno del Maestro Boldrini in Polonia.
Per la precisione nella città di Brzeg nel Voivado di Opole. L’occasione è quella del “Recital na Zamku Bel Canto II” nella prestigiosa sala che ospita le “Wieczory Lisztowskie” (le Serate di Liszt) nel Piastów Śląskich w Brzegu (il Castello di Brzeg). Il Maestro sarà sia nella veste di pianista solita e accompagnatore del soprano Dominika Zamara e del tenore Simone Francesco Liconti.

Reduce da un tour che lo ha visto impegnato in Portogallo, nella città di Braga, presso il Salão Medieval, dove ha diretto la Philharmonic Orchestra de Braga e come pianista, con lui in tour anche il soprano Lenny Lorenzani. Il tutto ha avuto un notevole apprezzamento dal pubblico intervenuto e un ottimo risalto dalla critica locale. Il repertorio eseguito è stato vario e impegnativo, da Haydn, Mozart, Puccini e altri grandi compositori.

Ma torniamo al “Recital na Zamku Bel Canto II”, una ricorrenza giunta alla seconda edizione. Dopo il successo del precedente che ha visto impegnata il soprano Dominika Zamara, l’organizzatore Ewa Wróbel ha deciso di far divenire questo un appuntamento fisso nell’estate di Brzeg. In una cornice di tutto rispetto sabato 11 giugno alle ore 19:00 si apriranno le porte del Castello, con programma con si snoderà tra arie e duetti di: Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Wolfgang Amadeus Mozart, Giuseppe Verdi e Franz Lehar, mentre come pianista solista il Maestro Boldrini ci delizierà con pezzi di: Francesco Cilea e Fryderyk Chopin. “Il ritorno in Polonia e graditissimo, questa volta suonerò anche Chopin e suonare Chopin in Polonia sarà molto significativo per me come pianista. Quando si pensa alla Polonia la mente corre subito a quest’ultimo, che è il simbolo della musica polacca nel mondo”. Così ci ha confidato Boldrini, e alla domanda: Come vede la Polonia? “Questo sarà il mio terzo tour in questa meravigliosa terra. Ho trovato un grande rispetto e sentimento verso l’arte e un’accoglienza e una professionalità molto grande. Ci torno sempre molto volentieri”.

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